Il workshop
Lack is More! — curato e organizzato da Franco Tagliabue e Paola Savoldi, nell'ambito dell'offerta formativa Craft DAStU — porta studenti e studentesse della Scuola AUIC del Politecnico di Milano negli spazi della
Cooperativa Sociale Noivoiloro di Erba (CO), per sperimentare come l’architettura possa farsi strumento di inclusione attraverso processi partecipativi e autocostruzione.
L’esperienza si inserisce in una linea didattica consolidata, che ha già interessato contesti differenti: dall’intervento nel barrio di San Cayetano Alto a Loja, in Ecuador, al workshop presso la Parrocchia di Santa Lucia a Quarto Oggiaro. Il cuore del percorso è una «progettazione del fare» che coinvolge direttamente studenti, operatori e ospiti del Centro: la pratica del cantiere entra organicamente nella formazione dell’architetto, mettendo alla prova modelli di autocostruzione sostenibile e ad alto impatto sociale.
Noivoiloro è un laboratorio di cittadinanza in cui servizi socio-educativi, ristorazione e cultura convivono, e in cui le persone con disabilità e le diverse fragilità accompagnate non sono destinatarie di assistenza, ma protagoniste attive.
Si tratta di una realtà d’eccellenza del terzo settore dove un lack, non viene letto come una mancanza, ma come opportunità, in sintonia con il paradigma dell'antifragilità al cuore della ricerca di Craft.
Gli studenti selezionati lavoreranno su due ambiti d’intervento:
- Indoor (social food) — un corner stabile per la preparazione delle pinse nella sala ristorante, con strutture leggere in legno, metallo e cartongesso.
- Outdoor (educativo e relazionale) — uno spazio di socializzazione all’aperto nel giardino, con sedute, tavoli e coperture leggere a supporto dei laboratori del Centro Socio-Educativo.
Ad arricchire la dimensione formativa è la collaborazione internazionale con il collettivo ecuadoriano
Al Borde, tra i protagonisti dell’architettura sociale a livello mondiale: un confronto diretto che offre agli studenti un’occasione di crescita di profilo internazionale.